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ConteMario |
Inviato il: 17 agosto 2009, 10:34
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![]() Administrator ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Utente Nr.: 1 Gruppo: Admin-Mod Iscritto il: 08 ottobre 2005 da: Salerno Moto: R1 05 - Versys 07 Messaggi: 4.334 ![]() ![]() |
![]() I motori Moto Guzzi, si sa, hanno fatto la storia del motociclismo. La V trasversale è stata osannata negli anni sessanta e settanta, quando ancora si trattava di un progetto nuovo e valido, tanto da ispirare anche i giapponesi, sul finire degli anni 70, nella costruzione dei bicilindrici di media cilindrata (chi si ricorda la Honda CX?). Partendo dalla base a V di 90° è nato anche il progetto W103, conosciuto anche come motore V-triple o con schema a “W”: datato 1981-82, Lino Tonti (storico ingegnere e pezzo di storia Moto Guzzi) proponeva la W con cilindro centrale e due laterali, con angoli di 65° fra loro e 992cc di cilindrata. Ogni testa era equipaggiata di un carburatore Dell’Orto da 30mm. Lo schema a W, non è mai stato sviluppato a tal punto da essere installato in qualche prototipo, poichè lo svantaggio di avere un gruppo termico proprio dove dovrebbero passare telaio e serbatoio, è al lato pratico, insormontabile nella produzione di serie. Rimane comunque un capolavoro di ingegneria e un bel pezzo da esposizione e chissa mai se qualcuno prenderà spunto per creare veramente un prototipo così particolare e interessante. (fonte: motoblog.it) -------------------- |
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